Memoria. Giornata per non dimenticare - Come reagire?

Come reagire?

Come reagire. Ritornando indietro con la memoria e non lasciandosi trarre in inganno dai falsi profeti, dagli imbonitori che attraverso la potenza e l’invasione dei media possono addirittura creare un clima di fastidio nei confronti della verità. La memoria non può essere indifferente.

Teniamoci stretto il nostro dolore, ma lavoriamo perché ogni tassello della nostra storia torni al posto esatto e che l’insieme di ciò che lentamente si va componendo serva a ricostruire un’idea più giusta e più vera delle tante violenze del passato e perché tutto quel dolore che ne è nato non abbia più motivo di ricrearsi.

Le troppe vittime e le sconquassate vite dei superstiti sono numeri ed esperienze che si possono contare semplicemente con l’aritmetica oppure con la cognizione di un dolore che è personale e universale.

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.