Ricordi. Memoria della Strage del 1980

 

Manifestazione a Como, in ricordo del 2 agosto 1980: Strage di Bologna


Tutti, amiche e amici di Facebook, ricordano il 2 agosto 1980: la Strage di Bologna alle 10.25
Per tutto il 2 agosto, tutti potranno passare in Piazza San Fedele a Como. Durante l’intera giornata scriveremo un libro fatto di ricordi, di emozioni dei testimoni di quei giorni, di pensieri sulle violenze di ieri e di oggi, sulla cattiveria dell’uomo contro l’uomo; sulla morte di tanti bambini innocenti. Raccoglieremo le parole di chi ha vissuto quei momenti anche di quelli, più giovani, che li hanno sentiti raccontare o che li hanno letti.

Da oggi e fino alla sera del 2 agosto, tutte le parole potranno essere scritte anche su Facebook: noi le ricopieremo sul libro; oppure potranno essere portate in piazza e le incolleremo sulle pagine. Scriveteci. Per non dimenticare la Strage di Bologna e tutte le stragi che hanno colpito e insanguinano il mondo.

Il filo della memoria
Data. 2 agosto 2018 dalle 8.30 alle 19.30

Luogo. Piazza San Fedele (davanti libreria Ubik)
Titolo. Il filo della memoria
Organizzazione. Università Popolare Como, Auser; NodoLibri Como
Partecipazione. Libreria Ubik Como; Comitato Maria Letizia Verga, cura leucemia del bambino; Associazione Memoria condivisa, Bari – Como; Associazione Memoria e verità, Como.
Con la collaborazione di Biblioteca comunale, Como

A Bologna morì la famiglia Mauri – Bosio di Como. La strage si portò via, insieme ad altre 85 vittime e 250 feriti, Carlo, Anna e Luca: 32, 29, 6 anni. Erano nostri cari amici.

Manifestazione 2 Agosto 2018.
Trentotto anni: nessuno ha dimenticato lo scoppio della bomba alla Stazione di Bologna, 2 agosto 1980 ore 10.25–
Ogni anno, da trentotto anni, un gruppo di amici (dal 2007, con l’apporto di alcune associazioni), sostiene l'azione Memoria e verità (in collaborazione con Università Popolare Auser di Como e Memoria condivisa Como – Bari).
Trentotto anni e la memoria della strage è passata di generazione in generazione e – oggi – ricordano quella violenza anche coloro che non l'hanno vissuta: il segno incredibile di una brutalità gratuita e folle è rimasto legato da un sottile, ma tenace filo di ricordi. La memoria si è salvata.

Trentotto volte, soprattutto in piazza a Como, in molti si sono ritrovati il 2 agosto. Così anche in questo 2018. Questa volta ciascuno potrà fissare i propri ricordi, le emozioni di allora o di oggi, le testimonianze personali o dei familiari... Sarà scritto insieme – da cittadini e cittadine di ogni età e anche dai turisti – un lungo libro, un’in-finita pagina che conterrà le testimonianze di affetto, di dolore, di condivisione…

Il filo della memoria. È realizzato in collaborazione con Libreria Ubik Como e la partecipazione della Biblioteca comunale di Como.

Azione.
Due tavoli davanti alla libreria. Un lungo foglio (un rotolo di carta) a disposizione dei passanti raccoglie le loro scritture spontanee; altri scritti sono inviati via Facebook. A fine giornata, il foglio ripiegato a fisarmonica, diventa un libro che, chiuso in una scatola (che funge da custodia) sarà depositato presso la Biblioteca comunale di Como.

 

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.