Apre un nuovo supermercato a Como

 

Camerlata. Una nuova piazza "antistante"

Tra la soddisfazione di tutti (soprattutto dell'Amministrazione in carica) la spianata ex Fisac ex Trevitex è tornata al quartiere. Giochi di bimbi, fontana zampillante, persino un ricordo storico visivo all'antica produzione tessile (sospesa da due decenni) collocato (ovvero ricostruito) riunendo qualche colonna di ghisa dei furono uffici e un bel disegno (ovviamente espressivamente tessile) sul piano di calpestio. Su tutto e tutti si stende il ponte.
Ma il punto è un altro: il supermercato.
Non che ne manchino in area comasca e comense anzi pare che sia territorio assai ben fornito di super, iper, stra supermercati di ogni genere, merce e grado. Anche di qualità.
Comunque, dopo una rissa a colpi non tanto alti tra l'ormai mitico Caprotti e quei comunisti delle Coop, il genio della vendita di massa, l'importatore del modello americano, l'acuto inventore del tre per uno... ha vinto. L'Esselunga a Camerlata non poteva rimanere un sogno.
Poi, l'uomo dello scaffale aperto ha trovato accoglienza presso il Comune di Como cui non pareva vero di sistemare l'estetica di una zona quasi depressa, comunque molto trafficata. Magari incassando meno, ma ottenendo una buona immagine. La migliore possibile, sembra di leggere qua e là su siti, news, blog eccetera anche quasi ufficiali.
Di tutto ciò - ovviamente - quartiere e abitanti poco si preoccupano e, invece di avere sottocasa un magazzinetto di tipo bulgaro (chi non ricorda gli scaffali vuoti del tempo che fu?) oggi si ritrovano un signor iper da far invidia ai già non pochi presenti in provincia.
Il dato ricavato al primo momento è al tempo stesso fantastico e inquietante. Perché l'Esselunga sarà felice delle vendite e i Caprotti in estasi e i lavoratori rassicurati, ma turba veder comaschi indaffarati tra un tonno e un grana come se non li avessero mai visti prima.
Ma questa è la vita e forse la contemporaneità passa da uno scaffale di supermercato oppure non esiste. Poi qualcuno farà i conti e si vedrà.

Trevitex 2012 / 2016. Com'era, com'è di Lorenzo Spallino