In cammino con i Re Magi a Como

Le parole di Andreas Köhn e le fotografie di Davide Tatti per documentare un itinerario urbano di qualità, nel solco di storia, arte, teologia e leggenda

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Pubblichiamo qui sotto un articolo di commento (scritto dal pastore valdese Andreas Köhn) e una galleria fotografica (a cura di Davide Tatti) relative al cammino (ideato da NodoLibri) svoltosi sabato 12 gennaio, dal titolo “Con Erode alle costole. L’avventura dei Re Magi. Dall’Oriente a Milano verso Colonia (non passando per Como)“.

A Como esiste sin dall’epoca medievale una ricca tradizione religiosa a tratti leggendaria circa i Re Magi d’Oriente. La casa editrice NodoLibri ha ideato un particolare percorso storico e artistico che, in collaborazione con varie realtà culturali e religiose presenti nella città di Como, ha visto la partecipazione di più di cento persone.

“Con Erode alle costole. L’avventura dei Re Magi”: questo il titolo del percorso urbano comasco in sei tappe che i partecipanti hanno toccato il 12 gennaio scorso, con la guida di Gerardo Monizza e Fabio Cani.

La prima tappa è stata nella basilica di Sant’Abbondio, con visita agli affreschi dell’abside (prima metà del XIV secolo) sulla vita di Gesù. Dopo una lettura dal Vangelo secondo Matteo da parte di Alida Chiavenuto e un commento esegetico da parte di don Andrea Messaggi, il pubblico ha potuto soffermarsi sull’adorazione dei Re Magi, contenuta negli affreschi.

Presso il Tempio Valdese è stata esposta una piccola impronta da niello su argento, attribuibile a un orafo vissuto nel XV secolo, dal titolo Adorazione dei Magi. Oltre alla lettura di un brano sui Re Magi tratto da un Vangelo apocrifo, ci si è soffermati sul tema sia della “adorazione domestica” che delle “immagini negate”, partendo dalle considerazioni dei riformatori Lutero e Calvino sul rapporto tra arte e fede.

In piazza del Duomo di Como, Mirko Moizi ha illustrato gli elementi storico-artistici della lunetta del portone principale, opera dei Rodari. Entrato in Duomo, il gruppo ha seguito l’intervento di don Andrea Straffi davanti al quadro I Re Magi in corteo, opera di Bernardino Luini risalente al 1524-1526.

Durante la visita alla basilica di San Fedele, Gerardo Monizza e Fabio Cani hanno affrontato anzitutto i molti aspetti storici e leggendari riportati sul passaggio per Como di quelle reliquie che, secondo la tradizione, sono attribuite ai tre saggi d’oriente.

La camminata si è conclusa presso la Pinacoteca Civica, dove Rosa De Rosa ha presentato un’opera d’arte popolare di un autore sconosciuto: un capitello del XII secolo che rappresenta, con diverse scene interconnesse tra di loro, il racconto evangelico circa la nascita di Gesù, dall’annunciazione alla fuga in Egitto.


Per approfondire:

Fabio Cani e Gerardo Monizza, Como e il viaggio dei Re Magi. Storia, mito e leggenda