Remote Architecture. Piazza Duomo

 

"REMOTE ARCHITECTURE" -  piazza duomo

Como: “città fortificata fondata da Giulio Cesare nel 59 a.C., sorge in una zona al confine con la Svizzera, al termine del ramo occidentale del Lario. Circondata da mura medievali, racchiude lasciti di epoca romana e architetture religiose di epoca romanica, barocca e rinascimentale, in connubio con le sue ville neoclassiche e le architetture razionaliste per la quale è famosa”.

O, più semplicemente, “Como, la città che amiamo”.
Dal nostro amore per la città di Como e dal desiderio di mostrarne le architetture di cui è ricca a un pubblico più vasto possibile nasce, infatti, il progetto "Remote Architecture", mostrando le bellezze della città e permettendo di conoscere e poi scegliere Como come meta turistica, o semplicemente per permettere a chi già la conosce di guardarla con occhi rinnovati.

Attraverso un progetto di "video-cartografia immersiva", grazie alla tecnologia Samsung Gear 360, abbiamo mappato i luoghi simbolo e d’interesse architettonico e paesaggistico della nostra città, arricchendoli di informazioni sull’architettura, accompagnando il guardare con il sapere.
Un video tour immersivo che inizia dal Castel Baradello e discende a valle tra le piazze della città fino al suo lago e che speriamo faccia conoscere maggiormente i luoghi e le sensazioni che noi viviamo quotidianamente.

Il progetto “Remote Architecture” è stato presentato ufficialmente domenica 28 maggio, al Museo Civico Paolo Giovio di Como (via Giovio), in occasione di SIDE Festival, dai componenti di COARP*.

*COARP (www.coarp.com) è un gruppo di architetti e designer che condividono la passione per la ricerca, l’innovazione stilistica e l’arte, nello scopo di realizzare il processo creativo nella complessa disciplina architettonica. Nasce a Como dalla collaborazione di figure professionali che riescono a coprire i diversi aspetti della disciplina, garantendo al committente un alto livello di partecipazione.

Piazza Duomo

Piazza Duomo è per la città di Como luogo storico dei principali incontri cittadini, dalle festività religiose e artistiche, alle principali adunate politiche, e questo sin dai tempi antichi come nel 1796, quando nella piazza si eresse finanche un albero di pioppo, addobbato di ghirlande verde bianco e rosso, emblema di libertà, che simboleggiava la nascita delle repubbliche giacobine in tutta Italia.

Il Broletto di Como, insieme all’annessa torre è l’architettura più antica che si affaccia sulla piazza. Realizzato in stile gotico su struttura romanica, fu eretto nel 1215, per volontà del podestà Bernardo da Codazzo, sul luogo utilizzato fin dall’XI secolo per le assemblee cittadine e mantenne, almeno parzialmente, una funzione civica fino al Settecento. In seguito è stato utilizzato come teatro, poi come archivio notarile e attualmente come spazio espositivo.

Adiacente al Broletto iniziano, sotto la direzione di Lorenzo degli Spazi, nel 1396, le opere della costruzione del Duomo di Como, cattedrale romanica intitolata a S. Maria Maggiore, che termineranno nella prima metà del Settecento, con la cupola progettata dall’architetto Filippo Juvarra.

Sul lato opposto alle due antiche costruzioni, la piazza è chiusa da un portico su cui affacciano diverse attività commerciali. Tra i sei palazzi che formano il portico di particolare rilevanza, per la diversità del suo prospetto, è quello già sede del famoso Caffè Bottegone, ristrutturato nel 1905 da Federico Frigerio, e che ospita anche l’ingresso secondario del primo Grande Magazzino moderno a Como; edificio con struttura portante in acciaio progettato nel 1961 dall’ingegnere Eugenio Rezia, che ha il suo affaccio principale su largo Boldoni. All’inizio della strada diretta che dalla piazza conduce verso il lago si trova l’edificio di Banca Carige, già della Banca Commerciale Italiana, anch’esso progettato da Federico Frigerio nel 1923 che pone, anche qui, particolare attenzione allo stile ed ai materiali dei fronti.

Ricerca storica in collaborazione con NodoLibri

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