Progetti. "Remote Architecture - Como Experience" (Coarp & NodoLibri)

 

"REMOTE ARCHITECTURE" - COMO EXPERIENCE BY COARP: Ricerca storica in collaborazione con NodoLibri

Como: “città fortificata fondata da Giulio Cesare nel 59 a.C., sorge in una zona al confine con la Svizzera, al termine del ramo occidentale del Lario. Circondata da mura medievali, racchiude lasciti di epoca romana e architetture religiose di epoca romanica, barocca e rinascimentale, in connubio con le sue ville neoclassiche e le architetture razionaliste per la quale è famosa”.

O, più semplicemente, “Como, la città che amiamo”.
Dal nostro amore per la città di Como e dal desiderio di mostrarne le architetture di cui è ricca a un pubblico più vasto possibile nasce, infatti, il progetto "Remote Architecture", mostrando le bellezze della città e permettendo di conoscere e poi scegliere Como come meta turistica, o semplicemente per permettere a chi già la conosce di guardarla con occhi rinnovati.

Attraverso un progetto di "video-cartografia immersiva", grazie alla tecnologia Samsung Gear 360, abbiamo mappato i luoghi simbolo e d’interesse architettonico e paesaggistico della nostra città, arricchendoli di informazioni sull’architettura, accompagnando il guardare con il sapere.
Un video tour immersivo che inizia dal Castel Baradello e discende a valle tra le piazze della città fino al suo lago e che speriamo faccia conoscere maggiormente i luoghi e le sensazioni che noi viviamo quotidianamente.


Il progetto “Remote Architecture” sarà presentato ufficialmente 
domenica 28 maggio, al Museo Civico Paolo Giovio di Como (via Giovio), in occasione di SIDE Festival: dalle 16.30 alle 17 si terrà infatti un "talk" specifico, insieme ai componenti di COARP*.

*COARP (www.coarp.com) è un gruppo di architetti e designer che condividono la passione per la ricerca, l’innovazione stilistica e l’arte, nello scopo di realizzare il processo creativo nella complessa disciplina architettonica. Nasce a Como dalla collaborazione di figure professionali che riescono a coprire i diversi aspetti della disciplina, garantendo al committente un alto livello di partecipazione.



Castel Baradello

A 432 m s.l.m. e alta circa 28 metri sorge la torre del Castel Baradello, ampliato per interessamento di Federico Barbarossa nel 1158, sull’antico insediamento di epoca altomedioevale e forse addirittura romano, a guardia della pianura verso la nemica Milano.

Oggi il Castel Baradello è un luogo turistico visitabile con all'interno un piccolo museo e dalla cui sommità si può godere della vista sulla città come dello skyline di Milano nelle giornate di sole.

 

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Piazza Camerlata

Ingresso alla città, se non si arriva dalla Svizzera, piazza Camerlata è lo svincolo automobilistico (e in passato anche ferroviario) più importante della città; ospita la famosa fontana monumentale dell’architetto Cesare Cattaneo e del pittore Mario Radice. “Un monumento al traffico, che va ammirato dal traffico”, un inno al movimento in calcestruzzo bianco. Progettata nel 1935 in occasione della VI Triennale di Milano e distrutta durante la seconda guerra mondiale, venne ricostruita a Como nel 1960.

A ovest del monumento sorge, nel 1962, per mano dell’ingegnere Tullio Novati, il "grattacielo", un edificio per negozi e case popolari che, con i suoi spigoli smussati, allude al grattacielo Pirelli di Milano.
Qualche anno più tardi, nel 1967, l’architetto Emilio Terragni e l’ingegnere Carlo Terragni delimitano la piazza a sud con un edificio razionalista per hotel e residenze in cemento a vista.

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.