Progetti. Esposizione Universale Astana 2017

 

expo 2017: LA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA NEL PADIGLIONE ITALIA

In data 27 marzo 2017 si è tenuta, presso Villa del Grumello a Como, la presentazione del Progetto “Como per Astana 2017” a cura di Fondazione Alessandro Volta.

Erano presenti:
Mauro Frangi, Presidente Fondazione Alessandro Volta
Luca Fratini, Referente per la partecipazione italiana a EXPO 2017 Astana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Mario Lucini, Sindaco Comune di Como
Enrico Lironi, Presidente Sviluppo Como-ComoNExT
Andrea Camesasca in rappresentanza della Camera di Commercio di Como

PROGETTO "COMO PER ASTANA 2017"

Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha inserito ufficialmente Fondazione Alessandro Volta - grazie anche al forte sostegno dell’ambasciatore ad Astana, nonché Commissario Generale italiano a Expo, Sua Eccellenza Stefano Ravagnan - tra i partner di Padiglione Italia in occasione dell’Esposizione Universale Expo Astana 2017, che si terrà dal 10 giugno al 10 settembre 2017 in Kazakhistan con il tema “L’Energia del Futuro”.

L’Expo 2017 costituirà una vetrina globale delle più avanzate tecnologie e politiche volte a ridurre le emissioni di CO2, aumentare l’efficienza energetica e promuovere le fonti alternative; il tema centrale verrà  declinato in quattro sotto-temi: "My future Energy”, l’uso dell’energia nella vita quotidiana; “Energy for life”, l’efficienza energetica nella pianificazione della città e delle infrastrutture; “World of Energy”, le soluzioni per uno sviluppo sostenibile con riduzione di emissioni di anidride carbonica; “Energy for all”, l'accesso equo all’energia sostenibile per la popolazione mondiale.

Fondazione Alessandro Volta, insieme a Fondazione Milano per Expo 2015, è l’unica fondazione presente tra i partner in Padiglione Italia, ed avrà il compito di allestire e gestire lo “spazio Volta” presente nello stesso Padiglione.

Il Padiglione Italia, il cui tema generale è “Italy ingenuity and history as a resource for sustainable and low carbon energy”, avrà una superficie espositiva principale di 895 mq, sarà suddiviso in quattro piazze, ciascuna dedicata a un grande inventore, e una di queste sarà intitolata proprio ad Alessandro Volta, ad ulteriore testimonianza di come la figura dell’illustre comasco ricoprirà un ruolo di primissimo piano durante tutti i tre mesi dell’Esposizione Universale.

Al suo interno il territorio di Como sarà presente con:

Spazio Alessandro Volta, una superficie di circa 30 mq che prevedrà una proiezione dedicata proprio ad Alessandro Volta per descriverne la vita, le scoperte e l’eredità lasciata, con particolare riferimento ai luoghi che lo videro protagonista con conseguente rimando al territorio in ottica turistica. All’interno sarà presente anche un manufatto che riprodurrà la pila, la più celebre invenzione di Alessandro Volta, e un pannello grafico che ne riporterà l’attività scientifica;

- una presenza nella Piazza Leonardo da Vinci, che sarà dedicata al “genio italiano”, dove 30 “inventori” racconteranno la propria esperienza di successo (tre sono le candidature di altrettante esperienze da parte di ComoNExT Parco Scientifico Tecnologico, partner di Fondazione Alessandro Volta delegato all’innovazione e alla partecipazione delle imprese);

convegni, eventi, incontri B2B, e una tavola rotonda sul tema dell’energia – organizzata a cura del prof. Giulio Casati, direttore scientifico della Fondazione Alessandro Volta - all’interno dell’auditorium polifunzionale del Padiglione.

La Fondazione Alessandro Volta ha promosso la costituzione di un gruppo di lavoro per l’organizzazione e la gestione delle attività e delle iniziative in programma in concerto con i partner di progetto Camera di Commercio di Como, Comune di Como e Sviluppo Como-ComoNExT.

Sono in via di perfezionamento il coinvolgimento del Comune di Cernobbio e delle strutture universitarie del territorio, con particolare riferimento all’Università dell’Insubria, che ha collaborazioni e progettualità in corso con le Università del Kazakhstan ed ha manifestato il suo interesse.

 

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.