Lake Art. Atelier Casa Perla: mostra "Autodasè"

AUTODASè: ARTE ALLO SPECCHIO DI NARCISO

Dal 26 Novembre al 4 Dicembre 2016

AUTODASE' - Arte allo specchio di Narciso

Mostra collettiva a cura di Emilio Alberti

ATELIER CASA PERLA - Viale Giuseppe Garibaldi 14, Dongo (CO)

 

INAUGURAZIONE: sabato 26 novembre - ore 17.30

Artisti:

Paolo Agostinone, Chiara Alberti, Emilio Alberti, Claudio Bertacchi, Pino Colombo, Tau Bonfanti, Maurizio Bucchia, Aldo Caputo, Lori Di Palo & Fedele Maniscalco, Emilia Ercoli, Dalia Ferrari, Diego Giosuè Garganigo, Luisella Majori, Francesca Marcon, Daigo Mori, Patrizia Pugnetti, Massimo Tettamanti, Laura Vallero, Angela Varani, Adelio Varini

 

“Poso, so che sto posando, voglio che voi lo sappiate, ma questo supplemento di messaggio non deve minimamente alterare...la preziosa essenza della mia persona” (Roland Barthes)

Seguendo un’analisi strettamente psicologica l’autoritratto non è altro che lo strumento attraverso il quale l’uomo partendo dalla propria immagine analizza se stesso quindi la propria interiorità. La realizzazione di un autoritratto, che sia pittorico o fotografico, diviene una sorta di esplorazione del privato e di sentimenti espressi attraverso il corpo e più in particolare attraverso uno sguardo, un gesto. A tal proposito Frida Khalo, che spesso amava rappresentarsi, disse:

 “Dal momento che i miei soggetti sono sempre stati le mie sensazioni, i miei stati mentali e le reazioni profonde che la vita è andata producendo in me, ho di frequente oggettivato tutto questo in immagini di me stessa, che erano la cosa più sincera e reale che io potessi fare per esprimere ciò che sentivo dentro e fuori di me”.
Autodasè, mostra curata dall'artista Emilio Albertiè autorappresentazione, racconto di sé, autoritratto più simbolico che reale, autoanalisi - ma anche condivisione, scambio, autocoscienza di gruppo in forma d’arte, dialogo senza parole, linguaggio espresso dalle mani. Sintassi di forme concrete fatte di materia e colore. Autodasè è una mostra collettiva anomala il cui punto di partenza non è solo una scelta di opere intorno a un tema comune. Il punto di partenza sono le persone. Un “Gioco dell’Arte” fra amici il cui obiettivo è dare forma concreta a quell’ immagine di sé che la parola e il gesto esprimono in modo spontaneo e inconsapevole. E’ scoprirsi attraverso l’ Arte.

Arte è anzitutto comunicazione, scambio di emozioni. Questa mostra ambisce ad andare oltre il semplice concetto di mostra collettiva per essere opera collettiva, fatta di rimandi, intrecci e dialoghi fra i singoli lavori e fra i rispettivi autori. Richiami e risonanze. Un racconto fatto di frammenti, momenti, emozioni condivise.

Raccontare eludendo l’inganno della parola, affidare il pensiero all’immediatezza di un gesto, renderlo visibile, fissarlo in forma definitiva e permanente… non è questo il compito dell’arte?

 

Orari: da martedì a domenica  10.00/12.00 – 15.00/ 18.00

INGRESSO LIBERO

Informazioni:  Tel 340 9673304 -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.