Giovani. Il percorso sostenibile di EcoSchools

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EcoSchools di Como: Le scuole di un territorio verso la sostenibilità

Una Bandiera Verde per premiare il percorso di sostenibilità della scuola comasca. Si chiama EcoSchools il programma di sostenibilità ambientale che, nel convegno nazionale organizzato al Collegio Gallio lo scorso 22 maggio, “EcoSchools di Como. Le scuole di un territorio verso la sostenibilità; un percorso virtuoso che culmina con l’assegnazione della Bandiera Verde”, ha premiato 14 scuole di Como e provincia. Il “percorso virtuoso” è un progetto dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia UfficioV-AT Como, in collaborazione con Camera di Commercio e Fee Italia Foundation for Environmental Education.

Grande entusiasmo per i bambini e i ragazzi delle scuole, dall’infanzia alla scuola secondaria superiore, che, con i loro docenti si sono succeduti sul palco per raccontare il percorso avviato un anno fa e che li ha portati a ricevere l’importante riconoscimento di Fee che ha valutato i progetti e assegnato le Bandiere.  

Un percorso, quello di EcoSchools, particolare, che coinvolge le scuole e il territorio, nell’ottica di “cambiare” i comportamenti: «È una certificazione importante, diversa da tante altre, che ho raccolto e ho deciso di portare, per conto dell’Ufficio scolastico e con l’aiuto della Camera di Commercio, nella nostra provincia. È un percorso particolare che obbliga a cambiare i comportamenti in modo molto diffuso, coinvolgendo il territorio, l’amministrazione, le famiglie, tutti. È un’azione culturale», spiega Elisabetta Patelli, coordinatrice di EcoSchools.

Un progetto che ha avviato un percorso virtuoso dove i bambini e i ragazzi sono protagonisti con idee innovative, fantasia e tanta concretezza, per raggiungere obiettivi importanti in tema sostenibilità: «Se i ragazzi colgono l’importanza del tema, si appassionano al tema del riciclo, del risparmio, e quindi della sostenibilità del nostro modello, sono poi in grado di coinvolgere anche i genitori. Vorrei dire forzandoli, perché noi adulti abbiamo abitudini consolidate che non sono orientate alla sostenibilità, bensì allo spreco. Quindi dobbiamo essere un po’ sfidati e forzati dai ragazzi e dai bambini», racconta il dirigente dell’Ufficio scolastico Roberto Proietto.

Molte le idee presentate dai ragazzi e dai loro docenti. Dalla riduzione della plastica con l’uso di brocche e borracce, al risparmio energetico con la sostituzione delle lampadine con altre a basso consumo, al carpooling per ridurre il numero di veicoli sulla strada per raggiungere la scuola, fino a progetti sul cibo con lotta allo spreco e consumi di prodotti dalle piccole realtà locali. Piccoli progetti ma con un grande impatto per le realtà scolastiche, il territorio e il futuro dei ragazzi.

Ragazzi e sostenibilità, due punti importanti dell’azione di Camera di Commercio: «Camera di Commercio ha particolarmente a cuore iniziative di sostegno di attività ecosostenibili e nutre particolare interesse anche per quanto attiene i giovani con iniziative molteplici. Basti pensare a Vivaio scuole, organizzato all’interno di Palazzo Italia durante Expo 2015, e la nostra postazione fissa a Expo dove abbiamo fatto incontrare diverse decine di scuole della provincia di Como con realtà ecosostenibili e innovative», spiega Enrico Lironi di Camera di Commercio.

Un progetto che non termina qui. Ci sono altre scuole che hanno avviato il percorso EcoSchools e che il prossimo novembre sottoporranno i propri progetti a Fee per il riconoscimento di sostenibilità e l’assegnazione della Bandiera Verde.