Nutrizione. TuttoFood e Obama a Milano


 

Obama a Milano ha parlato di giovani, futuro e nutrizione;
in mezzo all’industria del cibo

Wow! Di tutto e di più. Da non credere. In Fiera Milano, TuttoFood riesce a esporre prodotti d'ogni genere, ma anche profumi e sapori. Tra luci e insegne e stand persino sfacciati (probabilmente il settore tira) accolti da hostess tacco venti come non si vedevano più da tempo, si è immessi nel magico mondo del food tutto compreso. Dalle Alpi alle Madonie è uno sfavillar di piatti pronti. E anche buoni.

Lasciate da parte il corretto, il vegetariano e anche il vegano e il bio (non che siano ignorati dal marketing furbetto dell'alimentare evoluto), ma perché qui in Fiera è un'altra faccenda.

Qui si punta, infatti, sull'adesione al gusto tradizionale italiano e si mettono in  campo le nuove lavorazioni, le più sofisticate tecnologie, la qualità delle materie prime e l'abilità dei cuochi. Il risultato è davvero notevole e si deve ammettere che niente lascia rimpiangere la cucina tradizionale. Eppure qui siamo su un altro pianeta.

Qui si rivela la capacità di recupero dei sapori che la cucina casalinga ha lasciato perdere e che quella della ristorazione non ha potuto o saputo sempre afferrare.

C'è pure una ragione economica che impone la velocità esecutiva e la calmierazione dei prezzi ottenibile - ovviamente - solo migliorando il rapporto tra lavorazione, materia e tempo. Non tutti i ristoratori lo comprendono.

Anche la sequenza degli assaggi, qui a TuttoFood, non va seguita alla regola: primi, terzi, sesti, secondi e quarti si possono mischiare cercando solamente di evitare effetti devastanti che potrebbero rovinare la visita. Difficile resistere: del resto gli espositori sono così disponibili, carini, coinvolgenti e amabili che non si potrà mai rifiutare un aperitivo dopo una fetta di panettone ottimo (produzione comasca!).

Cos'è TuttoFood? Un fritto misto di altissima qualità che riunisce le esigenze della produzione industriale alimentare (ai massimi livelli; una quarantina le imprese comasche) con le buone intenzioni del pianeta ricco (che talvolta si ricorda di quelli che non assaggiano alcun genere di prelibatezze e spesso neanche hanno le minime quantità di sopravvivenza base).

TuttoFood è un’occasione di buone intenzioni che riempie i corpi grassi e lava un poco anche le anime buone mettendo in scena - tra l’altro - lo spettacolo dell’ex presidente USA Obama che parla da Milano al Mondo; parla di giovani, innovazione, clima, futuro e nutrizione. Un “piatto” servito con garbo [ascoltare e vedere] durante il convegno di Seeds&Chips e alla presenza del bel mondo politico, economico e industriale. Tutto ciò ha avuto un costo molto alto (sicurezza, promozione, inviti, alberghi, cene…) sebbene – si dice – ripagato dall’attenzione che il pianeta avrebbe posto al problema. Il solito modo: per non far morire di fame chi non ha cibo bisogna riunire i potenti della terra attorno ad una tavola e farli discutere. Purché imbandita.