Expo delle idee: la Carta di Milano

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Al via i lavori per la carta di milano

Sabato 7 febbraio all’Hangar Bicocca di Milano si è svolta la giornata di lavoro dedicata alle “Idee di Expo”, finalizzata alla raccolta delle analisi e delle proposte utili per la redazione della Carta di Milano, l’atto d’impegno che l’Italia proporrà al mondo grazie a Expo Milano 2015.

Sarà la prima volta nella storia delle Esposizioni universali che, a evento concluso, un’Expo lascerà in eredità un manifesto di impegni e priorità.

Una prima versione ufficiale della Carta sarà presentata il 28 aprile. La sua ambizione è chiedere espressamente da parte di tutti un’assunzione di responsabilità per responsabilizzare ciascuno su questioni come lo spreco alimentare, il diritto al cibo, la sicurezza dei prodotti, l’agricoltura sostenibile.

Dodici le priorità individuate dalla Carta di Milano, a partire dall’idea del cibo e dei diritti, ma anche delle tecnologie come strumento per superare le diseguaglianze e dare vita a uno sviluppo sostenibile. Quattro le macro-aree affrontate da 42 tavoli tematici: lo sviluppo tra equità e sostenibilità; cultura del cibo, energia per vivere insieme; agricoltura, alimenti e salute per un futuro sostenibile; la città umana, futuri possibili tra smart e slow city. La Carta si pone come una bussola per capire quale direzione e quali soluzioni adottare e si rivolge a quattro “target” di soggetti: cittadini, imprese, istituzioni e “corpi intermedi” (associazioni, partiti).

Tutti potranno sottoscrivere la Carta: il documento sarà infatti sottoposto anche alla firma dei visitatori che raggiungeranno Expo, per poi essere consegnato ad ottobre al Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, collegando così il semestre di Expo all’appuntamento degli Obiettivi del Millennio.