VocaboLario. Parole del lessico lacustre

 

Tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. Il pianeta su cui viviamo. b. Talvolta contrapposta al cielo: In principio, Dio creò il cielo e la t. [Genesi]. 2. Con sign. più ristretto: la parte compatta, solida, del Lario, in forma indiretta: Quel ramo del lago di Como… tra due catene non interrotte di monti [Manzoni]. 3. Area riconosciuta, tratto di territorio riferibile ad una proprietà privata o pubblica. 4. a. La parte contenitrice del Lario (vedi: paesaggio), talvolta intesa nel sign. di valle, convalle. b. Per estens., la superficie, orizzontale oppure ondulata, su cui si cammina (vedi: itinerari). 5. a. Strato superficiale del territorio, costituito da materiale visibile e incoerente, con sign. di sorpresa in abusate espressioni (es: il Lario e la sua terra, una meraviglia di t., un pugno di t., godere della propria t. ecc.). b. T. al plurale, nella teoria della comunicazione applicata alla promozione turistica (es: T. di lago, scoprire le t., nuove t.) sia che si trovino allo stato naturale (vedi: incontaminate, terre rare), sia che abbiano subìto trattamenti o lavorazioni: smuovere, affondare, movimentare come opere di scavo, di trasformazione dei pendii e di interventi edili (es: case, strade, ponti). c. Nel sign. di limitazione delle acque: rive, sponde, lidi. d. Nel senso di abuso: t. violentata, t. distrutta, t. consumata; al contrario: t. incontaminata, t. difesa. e. Con valore evocativo, identitario: ritorno alla t. (espressione politica, filosofica, sociologica ecc.) come invito a tornare alla vita dei campi e all’attività agricola (vedi: identità, radici). 6. T. e «territorio» stanno a indicare un luogo abitato, una borgata, e anticam. anche una città (soprattutto se fortificata). |

Lago. Valorizzarlo e proteggerlo