Design for Food / Design to Feed

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Una mostra: DESIGN FOR FOOD / DESIGN TO FEED

3 luglio – 27 luglio 2014
Villa Sormani, Mariano Comense

[Inaugurazione: 3 LUGLIO ore 20.00]

A Mariano Comense, presso Villa Sormani, sta per aprire al pubblico la mostra Design for Food / Design to Feed che espone i risultati del concorso Premio Design di Lissone 2013 (organizzato dal Museo d’Arte Contemporanea  di Lissone) e unisce le iniziative previste sul territorio di Mariano, ovvero il percorso progettuale di Abitare la Città.
L’idea della collaborazione è nata nell’ambito del progetto Brianza Experience che riunisce nove comuni, 200 mila abitanti e migliaia di operatori economici del settore arredo – design, da Lissone a Cantù. 

Tre domande su questo evento all’avvocato Giuseppe Ragadali, dirigente del Comune di mariano Comense  che se ne è occupato:

A chi si rivolge la mostra e con quali obiettivi?
La mostra si rivolge sia agli operatori del settore arredo – design, con particolare attenzione a chi è legato al design e l’arredo per il food, a cui viene offerto un catalogo di idee innovative, ma anche a tutti coloro, cittadini e curiosi, che hanno la possibilità di comprendere come il design ha una finalità non solo estetica ma anche funzionale. I progetti selezionati, affrontano infatti, anche altri temi, quelli della convivialità, ma anche quello della sostenibilità. Con Abitare la Città, inoltre l’obiettivo è quello di far conoscere l’eccellenza produttiva del territorio di Mariano, facendo interagire in spazi pubblici, insieme, le realtà del legno- arredo – design con il tema dell’alimentazione, attraverso iniziative di street food e termporary restaurant e l’animazione delle realtà associative.

Quali invece gli obiettivi più generali del percorso che l’area Brianza ha intrapreso?
Il progetto Brianza Experience, ha l’obiettivo generale di far conoscere al mondo il territorio  e quindi le attività produttive di questi nove comuni, come territorio del “saper fare”. Un territorio, che va al di là del mero concetto di distretto, in quanto vi si trovano industrie, artigiani, designer, creativi, che permettono di dare un valore aggiunto alla mera produzioni di arredi, creando un tessuto che non si trova in nessun’altra parte del mondo, in grado di dare risposte a tutte le esigenze da quelle più funzionali a quelle di carattere più estetico.

Expo 2015 è quotidianamente al centro di polemiche e scandali che ce ne danno un’immagine negativa e che mettono in ombra gli aspetti positivi che pure posso essere individuati, ad esempio rispetto ai contenuti dell’evento, al movimento in termini di visitatori e turisti che ne deriverà, alla possibilità di avere (come è stato detto in modo efficace) “il mondo a 20 chilometri da noi”.

Quali sono dunque gli stimoli che l’area Brianza ha ritenuto di raccogliere dall’evento Expo 2015 immaginando una possibile ricaduta positiva sul proprio territorio?
Expo 2015 è un evento unico perché porterà a poca distanza dal nostro territorio milioni di persone. L’obiettivo è far conoscere il nostro territorio  (l’esperienza briantea) durante questo periodo, creare contatti tra operatori e imprese, ma anche semplicemente invogliare a tornare, anche oltre Expo, a visitare e fare affari in Brianza.  

www.marianoeventi.it