Mostre. I lavori di Luigi C. Veggetti Kanku

 

 lo specchio della doppia provenienza dell'artista italo-congolese

Giovedì 20 settembre - ore 19.00 - Inaugurazione
Galleria Rubin - Via Santa Marta, 10 Milano

Luigi Christopher Veggetti Kanku
Appartenenza e distanza
a cura di Emanuele Beluffi

20 settembre - 10 ottobre 2018

L'artista italo-congolese Luigi Christopher Veggetti Kanku, alla sue seconda personale presso la Galleria Rubin, riassume nel suo stesso nome la doppia provenienza etnica e culturale. Meno che quarantenne, adottato da una famiglia italiana quando aveva dieci anni, l'artista non ha reciso le sue radici africane ed è in relazione con la sua comunità di origine, sia nei rapporti personali che nell'impegno politico e culturale.

Nello stesso tempo, e in maniera del tutto indipendente, l'artista ha mutuato l'arte e la pittura italiana, sviluppando una tecnica e una visione che suscita molta empatia presso il pubblico del suo paese di adozione.
In parallelo a una carriera nazionale che lo ha visto apparire in mostre pubbliche di buon livello, nelle migliori fiere e lo ha portato alla pubblicazione di una collana di libri con l'editore Allemandi, l'artista ha intrecciato rapporti con gallerie straniere, esponendo a Londra, Göteborg e Berlino.

Guidato da un sicuro gesto pittorico, lontano da ogni accademismo, Veggetti Kanku affronta i temi classici della figurazione: grandi ritratti, spiagge affollate di sagome scure, vedute urbane. In mostra anche una raccolta di piccole tele sul tema minimalista della tazza, che diventa un'occasione e un pretesto per sperimentare con la sua pittura ruvida e istintiva, l'infinità delle soluzioni comunicative offerte dalla più semplice realtà.

In mostra dieci tele di vari formati e un'installazione formata da 24 pannelli.

Informazioni:

Galleria Rubin - Via Santa Marta, 10 Milano
Tel. 0289096921 / Fax 0272015492
Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / Sito www.galleriarubin.com