Crampo Urbano: un “dolore” che fa bene all’Arte

Due storie d’arte e d’artisti in mezzo alla città.

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Qualcuno si è chiesto: è un errore di stampa? Quel C(r)ampo al posto del Campo si presta a qualche equivoco, ma è voluto. È un gioco e non solo di parole; è anche un necessario riferimento al grande e storico evento che – non del tutto a caso – capitò a Como nel lontano 21 settembre 1969.

Fu uno scossone per i comaschi, sempre abituati al tranquillo tran tran, che si videro “occupati” da un manipolo d’artisti (moltissimi milanesi) guidati – si fa per dire – da Luciano Caramel. Invitati è la parola giusta che specifica meglio il rapporto tra curatori (Caramel, Collina, Parisi, Somaini…) e quegli artisti “visuali” che si diedero da fare per sconquassare le strade (poche) del centro storico di Como.

Questa storia d’arte, diciamo contemporanea, l’ho raccontata in una parte del libro “Crampo Urbano. Una storia fantartistica” che tuttavia racconta – nella prima parte – un’avventura diversa, ma non troppo.

Si narra, in questa specie di favola, di un monolite che compare nel bel mezzo di una piazza in una città non meglio identificata. La forma del “coso” è perfetta (un parallelepipedo), ma la materia incerta. A scoprire la presenza dell’oggetto sono due operatori ecologici in una bella mattina di domenica del 21 settembre di un anno non indicato. Da lì in poi succede il finimondo (che non vi racconto) con un finale a sorpresa.

Una domanda tutti si pongono, davanti e intorno al “coso”, e senza darsi risposta: ma questa è arte? Chissà…

Dalla fantasia (da Crampo Urbano) alla realtà storica (tutta la cronaca di Campo Urbano 1969) e nel bel mezzo una scatola misteriosa contenente 27 cubetti coi quali poter giocare (componendo frasi di senso compiuto) al piccolo artista. Un gioco da bambini, ma per adulti. Semplice come l’Arte vera (o forse no…).

Crampo Urbano. Una storia fantartistica.
Campo Urbano Como 1969. Una cronaca vera di una giornata memorabile.
Cubo di Urbik.



Stasera, mercoledì 18 dicembre, alle 18, presso la sede NodoLibri di Como (via Borsieri 16, angolo via Torriani, androne del cortile interno), si terrà la presentazione ufficiale di questo particolare “libro-gioco”.