Con Erode alle costole

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Con Erode alle costole

L’avventura dei Re Magi
Dall’Oriente a Milano verso Colonia (non passando per Como)
Un cammino: sabato 12 gennaio dalle 9.00 alle 13.30

Non veri, neanche storici, forse neppure tre e di certo non sono santi eppure celebri, celebrati e tanto scolpiti e dipinti. Presenti in quasi tutte le chiese della cattolicità (in immagine) sono un trio molto frequentato dagli artisti d’ogni epoca. Molto anche al nord Europa; poi il soggetto si sarebbe perduto con il confermarsi della Riforma iniziata da Lutero.

Spesso, l’insieme della cosiddetta Adorazione dei Magi, raggiunge alti livelli espressivi e qualità di valore artistico. Molto interessanti anche i significati che le pitture contengono rivelando solo in parte messaggi misteriosi.

“Alcuni Magi”, dice Matteo (Mt 2, 1–12) e poi il numero varia: dodici come le tribù d’Israele o anche sette (mimando le Virtù), ma poi (intorno al XIII secolo il numero si fissa a tre: come i doni (oro la sovranità, incenso il sacerdozio, mirra la capacità di guarire). Tre come le “razze” umane (semitica, camitica, giapetica) e come le tre età dell’uomo: Melchiorre il vecchio, Gaspare l’uomo maturo, e Baldassarre il più giovane e spesso di carnagione nera. Una sintesi perfetta.

Le poche righe di Matteo e le pagine apocrife del “Vangelo dell’infanzia” sono le rare descrizioni rimaste, ma sono state sufficienti a creare una storia infinita (il potere dei Re che s’inchina al Bambino, che è la Verità) come anche la saggezza di Re (pagani) che sa comprendere la “manifestazione della divinità” (da qui il significato dell’Epifania) e convertirsi alla novità del tempo nuovo… Poche certezze storiche, lunghe tradizioni, fino al mito indistruttibile dei Re Magi che seguono un segno (la stella) e ne comprendono i profondi significati.

Anche scaltri (certo guidati da mano celeste…) che evitano l’inganno di Erode ritornando a casa per strade evidentemente sconosciute.

Erode sta loro alle costole, ma senza riuscire a farsi rivelare il mistero che quel viaggio straordinario nasconde.

Erode che accoglie i Magi è la prima tappa del “cammino guidato”, organizzato da NodoLibri, e che inizia sabato 12 gennaio alle ore 9.00 in Sant’Abbondio (Gerardo Monizza, don Andrea Messaggi, Alida Chiavenuto) per proseguire al Tempio Valdese (pastore Andreas Koehn, Fabio Cani, Alida Chiavenuto). Poi davanti alla facciata del Duomo (Mirko Moizi); dentro la chiesa (don Andrea Straffi); breve trasferta in San Fedele (Fabio Cani, Gerardo Monizza) e – infine – in Pinacoteca Civica (Rosa De Rosa).

Protagoniste del viaggio tante rappresentazioni dell’Adorazione dei Magi che la città di Como custodisce che si offrono a diverse e persino curiose considerazioni.

Programma del cammino:
Con Erode alle costole
L’avventura dei Re Magi
Dall’Oriente a Milano verso Colonia (non passando per Como)
Un cammino: sabato 12 gennaio dalle 9.00 alle 13.30

Un cammino ideato da NodoLibri
In viaggio con:
don Andrea Messaggi, pastore Andreas Koehn, Fabio Cani, Mirko Moizi, don Andrea Straffi, Gerardo Monizza, Rosa De Rosa.
Letture Alida Chiavenuto
e con Pietro Berra e Mirna Ortiz

Insieme a:
Università Popolare Como Auser
Associazione Giosuè Carducci
Associazione Sentiero dei Sogni
E con:
Guglielmo Invernizzi
Libreria Ubik Como

Ospitati da:
Basilica Sant’Abbondio
Tempio Valdese
Basilica Cattedrale di Como
Basilica San Fedele
Pinacoteca Civica Como

Partenza:
Ore 9.00. Sant’Abbondio:
I Re Magi da Erode / don Andrea Messaggi
Colori e abiti dei Re Magi / Gerardo Monizza
Ore 10.15. Tempio Valdese (via Rusconi):
Immagini negate / pastore Andreas Koehn
Devozione domestica / Fabio Cani
Una lettura / Alida Chiavenuto
Ore 10.45. Piazza Duomo, facciata:
I Re Magi dei Rodari / Mirko Moizi
Ore 11.15. Cattedrale:
I Re Magi del Luini, in corteo / don Andrea Straffi
Ore 12.00. San Fedele:
L’arrivo dei Re Magi / Fabio Cani, Gerardo Monizza
Ore 12.45 Pinacoteca Civica:
Dalla complessità all’essenziale / Rosa De Rosa
Poesie scelte e lette da Pietro Berra e Mirna Ortiz
13.30. Fine del cammino