ComoJazz. Paolo Tormelli Quartett

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 Festival ComoJAZZ 2016

 

Paolo Tomelleri quartett

Paolo Tomelleri, clarinetto
Luca Cacucciolo, pianoforte
Alberto Guareschi, contrabbasso
Toni Arco, batteria

Sabato, 27 agosto 2016 – ore 21:15
Piazza Martinelli – Como

 

L’associazione Casa della Musica, proseguendo il percorso iniziato con successo nel 2014, proporrà anche quest’anno il Festival ComoJazz, cinque concerti dal 6 agosto all’11 settembre che coinvolgeranno ventitré artisti fra i più interessanti del panorama nazionale e non solo. Serate di jazz offerte al pubblico di appassionati nel piccolo “auditorium” all’aperto dall’acustica preziosa di Piazza Martinelli.

ComoJazz è promosso con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

Terzo concerto Sabato 27 agosto alle ore 21:15 in Piazza Martinelli con Paolo Tomelleri quartett. 

In caso di pioggia, i concerti si terranno presso la Casa della musica – via Collegio dei Dottori 9 – Como

 

Paolo Tomelleri, Inizia come autodidatta, appassionandosi al jazz sin da giovane; si trasferisce poi a Milano, dove entra in contatto con Bruno De Filippi, con cui si esibisce in alcune formazioni (ad esempio i Windy City Stompers) in locali milanesi come il Santa Tecla.

Nel 1959 entra nei Cavalieri, con Enzo Jannacci al pianoforte, Gianfranco Reverberi al vibrafono, Luigi Tenco al sax e Nando de Luca alle tastiere, e con questo gruppo partecipa a moltissime realizzazioni dellaDischi Ricordi, tra cui molti dischi de i Due Corsari, di Ornella Vanoni, di Giorgio Gaber e dello stesso Tenco. Entra poi come saxofonista e clarinettista nel gruppo di Bruno De Filippi, pubblicando anche un album live (ristampato su CD nel 2003); gli altri componenti del gruppo (oltre a De Filippi alla chitarra, al banjo ed all’armonica a bocca) sono Enzo Jannacci al pianoforte, i fratelli Giancarlo Ratti alla batteria e Marco Ratti al basso elettrico, Alberto Baldan all’organo, Pino Sacchetti al sassofono e Ico Cerutti alla voce.

Suona poi in molte altre formazioni, tra cui sono da ricordare Ghigo e i Goghi, il complesso che accompagna nella prima metà degli anni ’60 Ghigo Agosti. Nello stesso periodo entra nel gruppo di Enzo Jannacci, diventando per più di trent’anni il sassofonista ed il clarinettista del cantautore milanese, lavorando spesso con Pino Sacchetti e suonando anche in altri dischi prodotti da Jannacci (ad esempio in quelli di Cochi e Renato).

Nel 1968 scrive un arrangiamento ballabile di Vola colomba, che viene inciso da Nilla Pizzi (l’interprete della versione originale). Nel 1971 collabora con Adriano Celentano, suonando in Sotto le lenzuola ed esibendosi con il molleggiato sul palco del Festival di Sanremo; nella stessa edizione del festival è anche uno dei direttori d’orchestra.

Nel 1973 acquista notorietà come autore per aver composto la musica di “Sugli sugli bane bane” canzone presentata al Festival di Sanremo 1973 dal complesso vocale femminile Le Figlie del Vento che riscuote anche un discreto successo di vendita, diventando il maggior successo del gruppo pugliese; anche in questa edizione Tomelleri è fra i direttori d’orchestra.

In parallelo con le attività nella musica leggera (che progressivamente abbandonerà a partire dagli anni ’90), porta avanti quella di musicista jazz, suonando in molte formazioni, tra cui quella del chitarrista Roberto Frizzo e quella formata dallo stesso Tomelleri con Maurizio Lama, Marco Ratti, Stefano Bagnoli e Carlo Uboldi. Negli anni ’80 come produttore scopre e lancia la cantante Laura Fedele

Ha anche fatto parte della Big Band di Victor Bach e collaborato con orchestre da ballo, prima fra tutte la band di Juliano Cavicchi; inoltre ha scritto musiche per film, documentari, spettacoli teatrali, jingles pubblicitari, ha pubblicato libri di teoria musicale, solfeggio e studio del clarinetto, ed ha suonato nei più importanti festival di jazz europei.

Gianluca Cacucciolo, inizia a suonare il pianoforte a 12 anni studiando i primi rudimenti con Alba Masciopinto. Si dedica subito agli studi classici studiando per svariati anni con il maestro Flavio Peconio presso il conservatorio “Piccinni” di Bari (pianoforte, solfeggio, armonia, teoria).
Forma giovanissimo i primi gruppi musicali con cui si esibirà in vari contesti. Questa esperienza lo avvicina alla musica moderna e al jazz e per questo si iscrive alla scuola di musica ” Il Pentagramma” a Bari in cui studia, con Davide Santorsola e Nico Marziliano, piano moderno, jazz, armonia, arrangiamento e composizione.
Partecipa a numerosi seminari con Claudio Fasoli, Mario Raja, Stefano Battaglia, Fabrizio Sferra e Paolino Dallaporta. Nel 1996 partecipa ai “Seminari intenazionali di musica jazz” a Siena dove studia con Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea e Ettore Fioravanti.
Intensa è la sua attività concertistica che lo porta a suonare, come leader, free lance o in diversi gruppi, in tutta Italia (Roma, Milano, Genova, Modena, R. Emilia, R. Calabria, Sardegna etc…), in Svizzera, in Austria, in Slovenia, in Cina a Pechino all’interno di una Fiera Internazionale “CHic 2005” e in vari contesti: eventi, mostre, teatri, club, festival (Onyx jazz festival, Beat on to jazz, Besana Open Jazz Festival, Apriljazz, Blue Note di Milano etc.

Alberto Guareschi, diplomato in didattica della musica a Milano, ha studiato contrabbasso alla Civica scuola di musica. Ha seguito corsi di specializzazione al Conservatorio di Perugia, all’Accademia di Etzergom (Budapest, Ungheria) e al centro di educazione musicale di base.
Dal 1980 divide la sua attività di concertista e di consulente artistico con quella di insegnante. Ha insegnato, di ruolo, educazione musicale nella scuola media statale per 23 anni.
Ha collaborato nell’ambito della musica jazz e della musica leggera, in oltre 30 anni, con moltissimi noti ed affermati artisti dei settori.
Concerti, rassegne, festivals, tournée in: Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Ungheria, Cecoslovacchia, Inghilterra, Spagna, Corea, Olanda, Russia, Yugoslavia…
Concerti e collaborazioni :
Rai, Canale 5, Rete 4, Italia 1, Globo TV, tv Svizzera, Tedesca, Francese, Coreana, Slovacca, russa, Video Italia, Tele Montecarlo.
Collaborazioni come consulente artistico per i comuni :
Milano, Torino, Genova, Pavia, Sesto San Giovanni, Lodi, Cinisello Balsamo, Cesena, Cervia, Bardonecchia, Rimini, ecc..
Organizzatore di rassegne di musica jazz, classica, leggera per conto di numerose agenzie italiane di spettacolo.
Incisione come turnista e titolare di gruppi :
Italia, Germania, Corea, Francia (discografia circa 50 album).
Pubblicazioni didattiche :
· Metodo per basso e contrabbasso (tre volumi ).
· Metodo di lettura ritmica cantata e teoria musicale.
· Metodo di Armonia,”Pronto soccorso armonico-Guida pratica”.

Tony Arco ha iniziato lo studio dello strumento sotto la guida di Enrico Lucchini, per poi incontrare Tullio De Piscopo, con cui ha instaurato un profondo legame d’amicizia che prosegue ancora oggi. La sua formazione si è completata negli Stati Uniti, dove è stato allievo di prestigiosi didatti e performer quali Gary Chaffee, Bob Moses e Alan Dawson. Nel 1990 è stato il batterista del mitico “Wally’s Jazz Club” di Boston, dove ha fatto parte dei gruppi di Roy Hargrove e di Antonio Hart, suonando anche con tanti altri musicisti americani, tra i quali John Medesky e George Garzone. Specialista degli organici allargati, Arco ha collaborato con orchestre sinfoniche e big band e oggi è considerato unanimemente un punto di riferimento della didattica della batteria jazz, oltre ad essere coinvolto in collaborazioni artistiche ai massimi livelli del jazz italiano e internazionale, con musicisti quali Dave Liebman e Joe Calderazzo. E’ il batterista della Civica Jazz Band.