Como: restauri a San Fedele

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I restauri della basilica: mantenere la bellezza

A partire dal 19 gennaio inizieranno i lavori per restaurare l’interno della basilica di San Fedele, nel cuore della città murata. L’opera si rende necessaria per non perdere definitivamente gli affreschi e le decorazioni della cupola; danni causati dall’umidità e dell’inevitabile scorrere tempo.

La basilica resterà chiusa fino al 31 gennaio per facilitare la posa dei ponteggi e le liturgie saranno celebrate nella chiesa di San Donnino (via Diaz). I lavori di restauro interesseranno in particolare la cupola, gli affreschi sottostanti e parte della volta; tutti risalgono alla prima metà dell’Ottocento ad opera di Vincenzo Bernardi di Claino (volta della navata e della cupola con un motivo a falsi cassettoni), mentre gli affreschi che reggono la cupola, raffiguranti i quattro Evangelisti, sono di Giovanni Valtorta.

La spesa totale per la realizzazione dell’opera ammonta a circa 350 mila euro, 140 mila dei quali lasciati come eredità da un parrocchiano e unicamente destinati al restauro della basilica; 100 mila euro, equamente divisi, sono arrivati da Fondazione Comasca e dalla Fondazione Banca del Monte Lombardo. Per trovare i restanti 110 mila euro la parrocchia ha lanciato un’iniziativa di raccolta fondi “Adotta un mq di cupola” con una cifra minima di 50 euro per ogni metro quadrato che si vuole “acquistare”.

La basilica di San Fedele era già stata sottoposta a restauro già dalla metà del secolo scorso, con l’obiettivo di salvaguardarla dal degrado e in parte anche per riportarla ad un ipotetico aspetto originale, cancellando gli interventi successivi al Medioevo.
Il cantiere inizierà dalla cupola, i cui ponteggi occuperanno gran parte della navata centrale per continuare con il presbiterio, sopra l’altare maggiore.

Temporaneamente le messe – dal 19 al 31 gennaio – saranno celebrate in San Donnino alle 8.30 e alle 18 nei giorni feriali, mentre nei festivi saranno seguiti i seguenti orari: 8.30, 10, 11, 15, 18.