Cantù. Le proposte del Teatro San Teodoro

345

Teatro San Teodoro
Cantù, via Corbetta 7

SABATO 1 FEBBRAIO – ORE 21
SAUL (Stagione Prosa)

liberamente tratto dall’Antico Testamento e Saul di André Gide
Menzione speciale alle Biennale di Venezia 2018, concorso registi under 30

Nell’Antico Testamento, Saul compare come il primo re d’Israele. Quando il giovane David riesce a sconfiggere il gigante Golia, diventa evidente che il suo ruolo è più grande di quello per cui è stato annunciato, e l’amore iniziale del Re si trasforma in feroce gelosia.
L’incapacità di Saul di accettare la fine del proprio dominio e il suo rapporto ambivalente con David costituiscono il paradigma dell’uomo che cade. La sua parabola è quella di un frontman in declino, confinata in una camera d’hotel, in attesa di essere superata. Re, padre, rockstar. Saul cerca di resistere al cambiamento, alla fine della sua stirpe, al cancellarsi del proprio nome. La sua lotta è una lotta contro il procedere del tempo.

Quello di Saul è forse il primo mito consegnatoci dalla tradizione occidentale a parlare di fallimento individuale; e il fallimento è oggi l’orizzonte più buio, quello che sembra attendere un pianeta che non è stato capace di prendersi cura di se stesso, un sistema sociale basato su un’economia che non sa controllarsi.
La riscrittura di questo testo, partita dall’Antico Testamento, si è nutrita forse più di cinema e musica che della lettura di testi sull’argomento, anche se il Saul di André Gide è stato un riferimento cardinale di questo lavoro.

Ingresso:
€16,00 intero
€14,00 ridetto
€12,00 soci BCC
€8,00 50%

Biglietti e info:https://www.teatrosanteodoro.it/evento/saul/

DOMENICA 2 FEBBRAIO – ORE 15
ANGELI DI TERRA (Stagione Famiglie)

In un tempo imprecisato, il tempo del sogno, e in luogo dove la vita sembra essere scomparsa, appaiono un uomo, una donna e una strana macchina.
Angeli di terra è uno spettacolo che, attraverso il suono creato dal vivo, e quindi reso possibile dall’improvvisazione, e la terra nelle se molte forme, quella polverosa della sabbia, quella liquida del fango, quella plastica manipolata, conduce in un’immersione visiva e sonora di scoperta. Un’esperienza percettiva di come vita e suono siano indissolubilmente legati: il suono esiste anche laddove sembra esserci silenzio, e dunque la rinascita della vita è sempre possibile.

In scena un’attrice e un musicista compiono un rituale di trasformazione della materia che riporta fertilità alla terra, salvando metaforicamente ciò che di più prezioso e in pericolo abbiamo al mondo: la vita delle piante.

Ingresso:
€6,00 biglietto unico

Biglietti e info: https://www.teatrosanteodoro.it/evento/angeli-di-terra/