Camera di Commercio. Report sul settore metalmeccanico dell’area di Como e Lecco

I dati del comparto, tra luci, ombre e nuove prospettive di crescita

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In occasione di Fornitore Offresi, la fiera della subfornitura ospitata nei padiglioni erbesi di Lariofiere dal 14 al 16 febbraio giunta quest’anno alla sua undicesima edizione, proponiamo un approfondito report sul settore metalmeccanico dell’area di Como e Lecco.

A fine 2018 in Italia le imprese attive di questo comparto risultano più di 187 mila, con un’incidenza sul totale delle imprese pari al 3,6%. Alla medesima data le imprese attive in Lombardia risultano oltre 46 mila, con un peso del 5,7% sul totale.
Nella graduatoria lombarda per incidenza del metalmeccanico sul totale imprese, Como si trova a metà classifica con il 5,2%: 2.199 unità su un totale di 42.587. Al primo posto regionale c’è Lecco, con 2.200 aziende attive su un totale di 23.157 e un peso percentuale del 9,5%.

Negli ultimi nove anni Como ha perso 100 unità attive; tuttavia il peso del comparto è leggermente salito dal 5,1% al 5,2% (anche a Pavia e Mantova si registra la medesima situazione: calano le imprese metalmeccaniche, ma cresce il loro peso)2. La provincia di Lecco, nonostante abbia confermato la propria leadership relativa nel settore, ha subito un “dimagrimento”: perdendo oltre 260 imprese attive (-10,9%), l’incidenza è scesa dal 10,2% del 2009 all’attuale 9,5%.

Alla fine del 2018, in Italia, gli addetti del comparto metalmeccanico risultano essere oltre 1,8 milioni, con un’incidenza sul totale degli addetti pari al 10,5%. Alla medesima data gli addetti in Lombardia risultano quasi 527mila, con un peso del 12,8% sul totale regionale.
Per quanto riguarda la provincia di Como, a fine 2018 gli addetti sono circa 17.200 unità su un totale di poco superiore alle 153 mila: il peso del settore risulta pertanto pari all’11,8%. Al primo posto della graduatoria lombarda figura Lecco, con quasi 26.600 occupati su un totale di circa 88.600 e un peso percentuale del 30%.

Tra il 2009 e il 2016 Como ha perso quasi 1.300 posti di lavoro nel settore considerato (-6,8%); il peso del comparto è calato dall’11,8% all’11,3%. Al contrario, in provincia di Lecco gli addetti sono cresciuti di oltre 300 unità (+1,4%), ed è pure aumentata l’incidenza sul totale provinciale degli addetti, dal 29,7% del 2011 all’attuale 30%.

Per quanto riguarda la provincia di Como si contano 1.324 unità artigiane attive, che valgono il 60,7% di tutte le imprese metalmeccaniche comasche; gli addetti sono quasi 4.700 e l’incidenza sul totale è pari al 27,1%. A Lecco la quota dell’artigianato metalmeccanico risulta più contenuta, con 1.310 aziende attive (59,5%) e poco meno di 5.200 occupati (19,5%).

Alla data del 3 gennaio 2019 le imprese italiane coinvolte in contratti di rete sono 31.417. Di queste 3.308 sono ubicate nella regione Lombardia. In provincia di Como sono 154, mentre a Lecco 276 le realtà economiche che hanno sottoscritto un contratto di rete, con un’incidenza sul totale regionale del 4,7% per Como, e dell’8,3% per Lecco. Nella città di Volta sono 13 le imprese che operano in ambito metalmeccanico, mentre nel capoluogo manzoniano sono 58.

Nel periodo 2013 – 2018 la produzione industriale manifatturiera lombarda ha mostrato un andamento positivo, con variazioni di circa il +1,5% nel triennio 2014/2016 ed incrementi di oltre il 3% nell’ultimo biennio 2017/2018. In provincia di Lecco la produzione industriale ha fatto segnare tassi di crescita superiori alla media regionale (tranne nell’anno 2016), attestandosi al livello lombardo alla fine del periodo (anno 2018). Per quanto riguarda la provincia di Como, la produzione industriale tiene nel biennio 2013/2014, cala nei due anni successivi e si riprende alla fine del periodo considerato, sebbene confermando il gap di performance rispetto alla Lombardia e alla provincia di Lecco.

Come premessa di carattere generale, è possibile affermare che nel periodo considerato il comparto della meccanica ha avuto un andamento migliore rispetto alla produzione industriale complessiva (tutti i settori) sia in Lombardia che nelle province di Como e di Lecco. Nel periodo 2013 – 2018 la produzione industriale del comparto della meccanica in Lombardia è infatti cresciuta al ritmo di oltre il +2% nel triennio 2014/2016 e ha sfiorato incrementi di quasi il 5% nell’ultimo biennio 2017/2018. In provincia di Lecco la produzione del settore meccanico ha fatto segnare tassi di crescita superiori alla media regionale in quasi tutto il periodo (tranne nell’anno 2016), attestandosi al livello lombardo alla fine del periodo (anno 2018). Per quanto riguarda la provincia di Como, la produzione industriale meccanica ha fatto segnare un arretramento solo nel 2016, riprendendosi poi brillantemente nel biennio 2017/2018 con aumenti della produzione di oltre il 4%.

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Report sul comparto metalmeccanico