Camera di Commercio. Rapporto “La congiuntura economica al 4° trimestre. Provincia di Como”

Report realizzato dall'ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Como

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Oltre a presentare il documento completo, scaricabile in formato PDF da questo link [Congiuntura_IV_2018], segnaliamo, con l’occasione, anche qualche elemento di rilievo che emerge dalla lettura incrociata dei dati e delle tabelle del report.


La produzione industriale

Analizzando i principali risultati dell’indagine, si rileva che nel quarto trimestre 2018 la produzione industriale comasca è risultata in crescita tendenziale del +0,3%, andamento peggiore del dato medio regionale (+1,9%) e in deciso rallentamento rispetto alla precedente rilevazione (+1,9%). Come si può evincere dal grafico sottostante, anche in questo trimestre si conferma l’esistenza di un gap di performance tra la provincia di Como e la Lombardia: il comparto manifatturiero lombardo appare da tempo più solido e resistente, sempre positivo. Il ciclo economico tuttavia pare perdere slancio anche nel resto del territorio regionale, dopo i massimi di fine 2017.

Concentrando l’attenzione sui settori più rappresentativi dell’economia comasca (pur con tutte le cautele del caso dovute alla bassa numerosità dei campioni settoriali), si rileva che nel quarto trimestre le principali specializzazioni produttive provinciali hanno evidenziato performance molto diverse: la produzione meccanica è cresciuta del +2,5% (sotto la media lombarda del +3,6%), il legno arredo si è difeso (+0,3%, ma decisamente al di sotto della performance regionale di +4,0%), il tessile è risultato in arretramento (-0,9%, peggio della variazione regionale pari a +0,1%).
L’andamento della produzione industriale al variare della dimensione d’impresa (si veda il grafico seguente) evidenzia una situazione diversa da quella rilevata nei trimestri precedenti (miglioramento della performance al crescere della dimensione): nell’ultima parte del 2018, infatti, la produzione industriale delle imprese piccole (10-49 addetti) risulta in linea con la media complessiva (+1,9%); bene anche le aziende di media dimensione (+1,7%) e quelle con oltre 200 addetti (+2,4%).
L’andamento del fatturato delle imprese manifatturiere comasche risulta stabile nel periodo considerato (in linea con quello della produzione). La performance si pone ben al di sotto della media regionale (+3,3%) e porta il territorio a piazzarsi all’ultimo posto della graduatoria delle province lombarde. In cima alla graduatoria si posizionano Lodi (+6,6%) e Brescia (+5,2%).
Malgrado l’insufficiente risultato di produzione e fatturato, nel quarto trimestre 2018 gli occupati nelle imprese industriali comasche sono risultati ancora in crescita (+0,9%) per il terzo trimestre consecutivo. Il dato è tuttavia inferiore a quello medio registrato a livello regionale (+1,3%).

Le aspettative degli imprenditori sull’andamento del primo trimestre 20193 descrivono un quadro di diffusa preoccupazione: il saldo tra ottimisti e pessimisti è negativo con riferimento alla produzione (linea continua rossa), all’occupazione (linea continua blu) e agli ordini dal mercato interno (linea continua arancione); c’è più ottimismo sulla tenuta dei mercati esteri (linea continua verde).


La produzione artigianale

La produzione manifatturiera artigiana provinciale ha fatto registrare nel quarto trimestre 2018 un incremento su base tendenziale del +2,8%. La crescita del comparto appare robusta, consolidata e dura ormai da più di due anni. La performance è rilevante anche nei confronti della media regionale (+1,4%), contrariamente a quanto registrato per le imprese “cugine” industriali per le quali il confronto con il resto della Lombardia è risultato penalizzante.

Con riferimento ai settori più rappresentativi dell’economia comasca (con le dovute cautele per la debolezza numerica del campione) si segnala il buon andamento delle imprese operanti nei settori forti del territorio (meccanica, sistema moda e legno arredo).
L’andamento del fatturato delle imprese manifatturiere artigiane è stato molto positivo: il dato è cresciuto del +4,2% contro il +1,7% del precedente trimestre. La performance comasca si posiziona ben al di sopra di quella lombarda (+1,0%), a differenza di quanto registrato per le imprese “industriali”.

Il recupero dei livelli pre-crisi è ancora lontano: tra il 2008 e il 2009 il crollo è stato di oltre 25 punti percentuali e non sono ancora stati recuperati. Alla lieve ripresa del 2010-2011 è seguita un’ulteriore contrazione che ha tolto circa altri 10 punti. Dai minimi del 2014 tuttavia si assiste ad una lenta ma costante crescita che si sta via via consolidando; il comparto artigiano comasco ha saputo reagire meglio della media lombarda.