Brunate. Premiazione per Ernesto Ferrero

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Brunate. Premio speciale “Più bella della poesia è stata la mia vita”

Domenica 22 novembre 2015, alle ore 15.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate, in via Funicolare 16, alla presenza di Giuria e Comitato d’Onore del “Premio internazionale di letteratura Alda Merini” si terrà la cerimonia di conferimento del Premio speciale “Più bella della poesia è stata la mia vita” ad Ernesto Ferrero, Direttore del Salone del Libro di Torino, scrittore e critico letterario.

A Ferrero è infatti stato assegnato il premio “Più bella della poesia è stata la mia vita”, quest’anno alla sua prima edizione. Un premio non limitato a poeti in senso stretto, ma riconosciuto a chi ha vissuto poeticamente e liberamente, come Alda Merini.

Testimoniare, “poeticamente”, nella propria vita, valori etici e culturali: questa è infatti la finalità per la quale è stato istituito questo nuovo riconoscimento, nell’ambito del “Premio Alda Merini” di Brunate, paese affacciato sul Lario a cui la poetessa è stata legata.

Durante l’incontro, coordinato dal presidente della giuria Pietro Berra, verrà presentato il bando della 5a edizione 2016 del “Premio Internazionale di Letteratura Alda Merini” in cui, in occasione del 150° anniversario della nascita del grande poeta Bulgaro Penčo Slavejkov, morto prematuramente in esilio volontario a Brunate, viene istituito il Premio speciale “150 anni di Penčo Slavejkov” in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano e l’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma.

 

CHI E’ ERNESTO FERRERO

Ernesto Ferrero, torinese, ha lavorato a lungo nell’editoria, dove è stato direttore editoriale di Einaudi e Garzanti, e direttore letterario di Mondadori. Dal 1998 è direttore del Salone del libro di Torino. Tra i suoi romanzi, N. (Premio Strega 2000), L’anno dell’Indiano, Disegnare il vento (Premio Selezione Campiello 2011) e ora Storia di Quirina, di una talpa e di un orto di montagna, tutti presso Einaudi. All’età dell’impero ha dedicato anche le Lezioni napoleoniche (Mondadori, 2002, 2014), il monologo teatrale Elisa (Sellerio, 2002), il saggio Napoleone e i libri (Edizioni Henry Beyle, Milano 2015). È anche autore di un libro di memorie einaudiane, I migliori anni della nostra vita (Feltrinelli, 2005). Tra i suoi saggi si ricordano anche Primo Levi. La vita le opere (Einaudi 2007) e La luna del Manzoni ed altre storie di grano saraceno (Nodo Libri, Como 2009). Traduttore di Flaubert, Céline e Perec, per i bambini ha scritto L’Ottavo Nano (Battello a vapore) e Il giovane Napoleone (Gallucci). Collabora a “La Stampa”, “Corriere della sera” e “il Sole 24Ore”, ed è presidente del Centro Internazionale di studi Primo Levi di Torino.