Broletto di Como. I colori di Fontana

Franco Fontana, fotografo, espone immagini di realtà perfetta

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Invidia. Non è un buon sentimento, ma si prova (almeno io provo…) camminando davanti alla serie di immagini che il fotografo Franco Fontana (Modena, 1935) espone a Como (Broletto, fino al 28 aprile). Invidia, ma non stizza, perché quelle opere esposte riportano a una capacità di vedere le cose, il paesaggio, il mondo… davvero unica e straordinaria. Essenziale, mai riassuntiva: esatta.

Nelle fotografie di Fontana c’è – infatti – tutto quel che serve a vedere – finalmente – un luogo in un modo differente. È una capacità, quella di Fontana, che sa trasmettere a tutti perché riesce a catturare colori, forme, funzioni, bellezza… in un equilibrio illuminante e originale. Da qui, l’invidia.

La Mostra al Broletto di Como (che somma anche la collaborazione con l’Istituto di Setificio e con un concorso per giovani studenti) diventa una sorta di confronto: tra un grande maestro e giovani speranze e contrappone due visioni del mondo lontane anni luce: non è solo la distanza del “mezzo” secolo tra gli scatti di Fontana e quelli dei ragazzi, ma è proprio l’uso del “mezzo” (fotografico) che segna due epoche.

Fontana immagina che il mondo sia fatto in un (suo) certo modo e ne cerca (trovandoli) i segni essenziali in linee dritte o diagonali, curve contrapposte, in oggetti fissi nel paesaggio che l’equilibrio delle forme rende perfetto. Così “fissando” Fontana rende giustizia alla realtà del mondo che diventa (o rimane) sempre perfetto anche quando, francamente, non lo sarebbe.

I giovani fotografi “fotografano”: fissano la realtà senza ricostruirla, abituati come sono a vederla fin troppo ricca di stimoli, di cose, di colori. Una visione “realistica” (quella dei ragazzi) quasi contro la visione “reale” di Fontana: ed è come se i giovani volessero mostrare, denunciare, catturare l’attenzione contro un metodo, quello di Fontana, che è stile personalissimo e irripetibile.

Bel confronto, comunque, e certo un forte stimolo per i giovani fotografi circondati (è il caso di dirlo) da quel mondo perfetto che è durato neanche due decenni. Dal bianco e nero degli anni Sessanta e Settanta al colore forte e chiaro e immobile degli anni successivi. Questo è Fontana. Il resto, per quanto riguarda la fotografia (e i fotografi) è gran fatica per liberarsi del colore in movimento, della televisione, del grande schermo e dell’approssimazione che ha ridotto la creazione ad uno scatto veloce sul telefonino. È un’altra era.

Il colore e la geometria dell’anima
Fotografie di Franco Fontana
Broletto, piazza Duomo, Como

Fino al 28 aprile 2019
Orari: Lunedì-venerdì dalle ore 14.30 alle ore 19; sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 20
Ingresso libero


LA MOSTRA (comunicato)
Franco Fontana arriva a Como con la mostra fotografica “Franco Fontana. Colore e geometria dell’anima”, con la direzione artistica di Giovanni Gastel e la cura di Maria Cristina Brandini.
Fontana, fotografo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, per la prima volta espone le sue opere a Como e mostra l’entusiasmo e la gioia di un giovane artista. Franco Fontana infatti lavora con la stessa passione e ricercatezza che l’hanno accompagnato nella sua lunga carriera, ricca di grandi successi e soddisfazioni in Italia e nel mondo.
Sono esposte oltre 30 fotografie scattate nel corso della sua lunga carriera: i suoi paesaggi urbani, rurali, industriali, caratterizzati dall’utilizzo di colori forti, vivaci, perfino esagerati. Le nette e perfette geometrie sono completate da linee nere marcate che rendono uniche e irripetibili le sue opere d’arte, contraddistinte da eleganza e maestria inconfondibili.
Fra le tante fotografie di Fontana, per la mostra a Como sono state scelte le più rappresentative di una vita dedicata alla fotografia e alla ricerca.
È stato pubblicato un catalogo della mostra con le immagini esposte, testi critici e contributi.
La mostra, grazie alla generosità e all’affetto dell’artista verso le giovani promesse, vede anche l’esposizione sempre nella medesima sala del Broletto, di opere prime realizzate, all’interno di un Concorso ad anno zero, dagli studenti di corsi di fotografia e di arte del Setificio Carcano.

Franco Fontana nasce a Modena il 9 dicembre 1933. Comincia a fotografare nel 1961 dedicandosi ad un’attività amatoriale, la sua prima mostra personale è a Modena nel 1968 e data da quell’anno una svolta sostanziale nella sua ricerca. Ha pubblicato oltre 100 libri con diverse edizioni italiane, giapponesi, francesi, tedesche, svizzere, americane e spagnole. Ha esposto in tutto il mondo in Gallerie e Musei con oltre 500 partecipazioni tra collettive e personali.

La mostra “Franco Fontana. Colore e geometria dell’anima” è organizzata dall’Associazione Artigiani di pace, in collaborazione con il Comune di Como, CNA del Lario e della Brianza, Studio Bernè, Setificio P. Carcano. Con il patrocinio della Provincia, A.F.I.P., Comune di Cernobbio.