beCOMe: per fare bene le cose

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L’esordio di BeCOMe: donne e giovani in primo piano

Nella giornata di venerdì 23 si delinea quella che è l’ispirazione dell’evento BeCOMe: sia un impegno per il futuro dei giovani e lo sviluppo dei loro talenti, sia un riconoscimento a chi guarda avanti senza perdere il filo con la tradizione, come le donne che lavorano nell’ambito dell’agricoltura. Tutti temi attinenti a quello di Expo2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e che saranno poi sviluppati nella tre giorni di BeCOMe il 30/31 maggio e 1 giugno a Como.

Venerdì si comincia con le donne, alle 9.30 nel salone della Biblioteca comunale, con l’incontro “Le radici ed il futuro- sguardi sull’impegno delle donne nell’agricoltura dell’Alta Lombardia”. Le agricoltrici spiegano le loro scelte di vita e le modalità di lavoro e collaborazione messe in campo, le buone pratiche che fanno l’eccellenza, le nuove forme d’impresa e il recupero delle produzioni tradizionali dell’economia montana.

Nel pomeriggio, alle 14.00, il Polo territoriale di Como del Politecnico ospita “Vivaio Italia. I giovani per Expo 2015”. Il Padiglione Italia crede nel coinvolgimento dei giovani studenti e chiede loro opinioni e aspettative sul tema dell’Expo. Il Vivaio del Padiglione Italia è pensato come spazio che aiuta i progetti e i talenti a germogliare, offrendo un terreno fertile in grado di dare accoglienza e visibilità alle energie che animano il Paese. Un punto di riferimento diretto per i giovani talenti, capaci di rinnovare il concetto di eccellenza italiana, combinando tradizione e innovazione. Il direttore dei contenuti espositivi e palinsesto eventi del Padiglione Italia Paolo Verri, èpresente per rispondere a interventi e domande del pubblico. L’Italia è riconosciuta per le eccellenze del cibo, della moda e del design, oltre per lo sterminato patrimonio storico-artistico. Ma non è più possibile fondare l’immagine del Paese esclusivamente in rapporto al passato. VIVAIO ITALIA, beCOMe e Padiglione Italia collaborano insieme per rendere i giovani protagonisti di EXPO 2015, alla ricerca di un nuovo futuro.

L’assessore del Comune di Como Gisella Introzzi prosegue nel suo impegno di coinvolgimento al progetto BeCOMe che verrà riproposto anche nel 2015: “perché il territorio deve prepararsi all’opportunità di Expo. Con BeCOMe rifletteremo sulla visione che deve soggiacere e fondare la nuova ripresa. Dal 31 maggio al 1 giugno, Como avrà l’onore di ospitare numerosi studiosi, oltre a imprenditori e artigiani, invitati a contribuire con la loro esperienza, insieme ai giovani e a chi vorrà intervenire per arricchire il dibattito”