Artimede. Incubatore culturale di Artificio

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Como. Primo incontro di Artimede

Como. Al Chiostrino di Sant’Eufemia, venerdì 27 giugno, si è tenuto il primo degli incontri dell’Incubatore Culturale ARTIMEDE. L’iniziativa – organizzata all’interno del progetto Artificio in collaborazione con Associazione Luminanda, Associazione Nerolidio, CSLS e Camera di Commercio di Como – si rivolge alle associazioni culturali e aspiranti imprenditori con idee culturali e/o creative.

Durante l’incontro di venerdì Matteo Torri e Cristina Porta di ComoNExT hanno illustrato i passi da fare per valutare le idee o per gestire al meglio un’associazione approfondendo anche le modalità di accesso ai contributi a fondo perso di Regione Lombardia e Unioncamere.

Matteo Torri
ci illustra l’obiettivo dell’iniziativa:
Artificio è un progetto che ha come obiettivo la creazione di un Centro Culturale Urbano Diffuso. ComoNExT è partner del progetto gestendo le attività dedicate al tema dell’imprenditorialità. L’obiettivo di questa iniziativa è di promuovere la nascita di imprese culturali e creative attraverso un Incubatore Culturale virtuale.
Essere all’interno di un progetto così ampio ci dà la possibilità di collaborare facilmente con gli enti e gli operatori culturali del territorio e di strutturare percorsi di supporto dedicati a chi vuole fare un’impresa culturale.

Mettersi in proprio non è certo una strada facile da intraprendere, soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo: quali sono le basi imprescindibili per compiere questo passo?
Il primo passo fondamentale da fare per chi vuole mettersi in proprio è una seria valutazione del bisogno riscontrato sul mercato, di cosa si offre, del mercato potenziale, degli investimenti, delle competenze richieste e della sostenibilità economica e finanziaria. Valutare la propria idea con strumenti il più possibile oggettivi può innanzitutto permettere all’aspirante imprenditore di identificare i possibili rischi e spesso di adattare la propria idea alle diverse richieste di mercato.

L’impresa culturale e creativa si discosta molto dalle imprese che ospitate nel Parco Scientifico di Lomazzo, dove la componente tecnologica è fondamentale. Quali sono i punti in comune tra queste due tipologie di attività?
L’aspirante o il neo imprenditore, sia esso tecnologico o culturale, è sempre innamorato della propria idea. In entrambi i casi è quindi necessario un supporto esterno per evidenziare le criticità, per strutturare la nuova idea e la futura impresa. Questo è tra i compiti di un Incubatore, sia esso rivolto a imprese tecnologiche, creative o culturali. Inoltre la maggior parte dei nuovi imprenditori ha forti competenze tecniche (o artistiche), ma spesso lacune dal punto di vista giuridico, amministrativo, fiscale che possono essere colmate da un percorso di incubazione.

Prossimo appuntamento con Artimede sarà giovedì 10 luglio presso la Caserma De Cristoforis Maggiori informazioni su: http://www.artificiocomo.it/eventi/artimede-incubatore-di-imprese-culturali-e-artistiche