Amura: SistemaComo a Bruxelles

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Salvatore Amura a Bruxelles rappresenta SistemaComo per Expo

Salvatore Amura, qualche giorno fa ha rappresentato SistemaComo a Bruxelles. L’occasione era data dall’inaugurazione della mostra sui “Self-Built Spaces UE” dentro il Parlamento europeo: luogo prestigiosissimo e occasione d’incontro tra politici, amministratori, imprenditori e gruppi di lavoro italiani ed esteri in vista di Expo.

Era anche il Terzo Meeting dei Commissari generali dei Paesi membri dell’UE che saranno presenti alla grande Esposizione milanese nel 2015.

 Amura: perché a Bruxelles?
Era la presentazione ufficiale di Expo e di Padiglione Italia alle istituzioni europee all’interno del semestre europeo che avrà guida italiana.

Dove?
Nella sede del Parlamento Europeo. Molto significativo perché quel luogo è dedicato ad Altiero Spinelli che fu un europeista, un italiano importante. Uno dei padri dell’Europa.

Quando è avvenuto l’incontro?
Mercoledì 12 novembre; in contemporanea con l’assemblea plenaria del Parlamento. C’è stata la relazione del Presidente della commissione; dunque un’occasione importante con presenti mezzi di informazione e staff al gran completo. È stato un momento scelto strategicamente bene.

Come è stato coinvolto SistemaComo?
In tre momenti: si sono organizzati vari incontri di presentazione dove ogni rappresentante di delegazione ha avuto l’opportunità di raccontare che cosa – il territorio – sta facendo; poi un momento ufficiale con la presenza del Presidente Schulz, l’Alto Commissario per le politiche estere Federica Mogherini e la Presidente di Expo, Bracco; noi – in particolar modo – abbiamo avuto un incontro con il capo della task force della Commissione europea e in riferimento a tutte le attività legate ad Expo.

istemaComo con quali argomenti si è presentato?
I principali: l’azione sistematica che SistemaComo ha attivato in questi anni rivolte all’accomodation e all’hospitality; l’attività di incrocio relativa agli appalti, oltre a tutte le iniziative realizzate da una struttura già operativa. Sappiamo che SistemaComo è un gruppo di lavoro già attivato frutto della iniziativa di Camera di Commercio, Provincia, Comune di Como e Regione che raccoglie le iniziative di altri attori del territorio: istituzioni e imprese.

Un gruppo che lavora da tempo e non prevede di fermarsi a fine Expo.
Infatti. Che ha l’obiettivo di continuare la propria attività anche dopo Expo ed è questo un elemento che ha suscitato molto interesse.

Sostenendo quali obbiettivi?
La cultura come elemento di attrazione turistica e ovviamente la bellezza paesaggistica del lago e delle montagne. Il nostro territorio ha un’attrattiva fortissima ed è conosciuto in tutto il mondo. Infine abbiamo evidenziato il rapporto tra territorio e imprese: tessile, manifatturiero, settore del legno.

C’è attenzione verso il nostro Paese e per Expo milanese?
Mi ha colpito molto l’interesse verso il territorio e verso Expo; è molto più forte all’estero che da noi, soprattutto si nota l’attenzione delle istituzioni e tutti si chiedono – ovviamente – come risponderà l’Italia.

Non pare un atteggiamento negativo.
Affatto. Milano del resto è una città predisposta a eventi che richiamano una notevole quantità di persone (con sfilate, mostre internazionali, partite di calcio).

E le difficoltà di Expo sottolineate dalla stampa nazionale e internazionale?
Tutte le questioni politiche degli ultimi mesi sono arrivate anche all’estero – e sono purtroppo un fattore scontato quando si parla di Italia -; ciò ovviamente non ci fa bene e dobbiamo smentire con le realizzazioni in quei sei mesi che mancano a maggio 2015.

Como e il territorio usciranno rafforzati dalla vicinanza con Expo?
Como avrà una grandissima opportunità se si considera la presenza di così tanti paesi del mondo a neanche 30km; tutti verranno a Milano, anche perché il tema del cibo è importante. Non possiamo dimenticare Future Brand (progetto per concentrare l’energia creativa, le eccellenze e i valori dell’Italia attraverso Expo e Milano, Ndr) che accosta il tema del cibo all’Italia per gli anni futuri.

Non solo cibo, ovviamente.
Ci sono i temi della sostenibilità, dei social, l’impatto energetico che compongono una grande occasione di riflessione dentro una vetrina mondiale.

Con grande presenza di turisti, di politici, imprenditori…
A Expo verranno delegazioni estere e importanti capi di Stato, company, imprese leader. Perciò anche per Como ci saranno notevoli benefici purché si continui ad operare insieme come già stiamo facendo con Canto della Terra, con Como Cultural Capital e con tutte le iniziative collegate. Il Sistema si reggerà se metterà in campo elementi di attrattiva interessanti.