Ambiente. La battaglia di Rossano Ercolini

187

 

 strategia rifiuti zero: sostenibilità ambientale per scuole (e non solo)


“Non bruciamo il futuro” è la testimonianza fiera e coinvolgente di una battaglia decennale vinta contro poteri fortissimi. È la dimostrazione chiara e diretta delle enormi possibilità di un modo di fare politica nuovo e capace di organizzarsi dal basso. È anche uno straordinario manifesto educativo: in tutti questi anni l’autore non ha infatti mai smesso di insegnare.

Rossano Ercolini è oggi il simbolo di un ambientalismo capace di incidere in maniera efficace nello sviluppo di un territorio, andando oltre le ideologie e gli schieramenti. Perché è solo con l’impegno di tutti a prendere parte al cambiamento che la democrazia respira e, con essa, prende vita la speranza di un futuro migliore.
Maestro elementare toscano di Capannori (Lucca), vincitore del Goldman Environmental Price 2013, il “Nobel” alternativo per l’ambiente, presidente dell’associazione ZERO WASTE EUROPE, offre la sua esperienza e le sue competenze in ambito didattico e formativo.

Come ha spiegato la giuria del Goldman Price, motivando il riconoscimento ad Ercolini:
«… quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese».
A partire dai suoi alunni, a cui Ercolini «ha insegnato a riciclare la carta», facendo in modo che la mensa della scuola sostituisse bottiglie e posate di plastica con brocche, bicchieri e posate riutilizzabili».

Responsabile del progetto “Passi concreti verso Rifiuti Zero”, è dal 2010 il coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori, dove si svolge una vasta gamma di ricerche ed attività a partire dall’analisi del Rifiuto Urbano Residuo (RUR).
In particolare, promuove “casi studio”, organizza conferenze con scienziati, tecnici e personaggi anche internazionali, promuove training formativi sull’applicazione dei 10 passi verso l’obiettivo dei Rifiuti Zero.
L’offerta formativa, rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, prevede in generale la visita guidata al Polo Tecnologico e all’adiacente Showroom, lezioni interattive su temi di sostenibilità ambientali e “Performance”, una lezione di 20 minuti circa sui 10 Passi Rifiuti Zero e, a richiesta, brevi workshop.

Ha fatto parte di vari gruppi tecnici istituiti da Comuni ed enti ed attualmente è membro dell’Osservatorio verso Rifiuti Zero istituito dal Comune di Livorno e coordinatore dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Comune di Capannori.
E’ presidente dell’Associazione Diritto al Futuro che ha promosso la vertenza contro i CIP6 ed è tra i principali fondatori della Rete Nazionale Rifiuti Zero. 

E’ stato invitato come speaker negli incontri mondiali della Zero Waste International Alliance tenutisi a Napoli (2009), Puerto Princesa (Filippine- 2009), Florianopolis (Brasile-2010) e San Diego (California-2011). Collabora con G.A.I.A ed ha promosso la Zero Waste Italy di cui è co-coordinatore.
È autore di numerosi articoli sulla strategia Rifiuti Zero, autore di “Non bruciamo il futuro” e coautore del libro “Rifiuti Zero: una rivoluzione in corso” ed. Dissensi (2012).

 

Su questo tema ha preso luogo, sabato 26 Novembre a Morbegno, l’incontro con Rossano Ercolini “A scuola di Rifiuti Zero”: un laboratorio per insegnanti ed educatori.