Aggiornamenti da Expo. Breve e Lungo Termine

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     Expo 1 maggio

    Metà maggio: confermati i principali appuntamenti presso il sito di Expo Milano (alcuni dei quali già svolti) e diffusi nuovi aggiornamenti sulle attività dei prossimi mesi.

    Diventa sempre più chiaro come la società Arexpo stia puntando ad attirare giovani e pubblico straniero attraverso le mostre della Triennale, ristoranti e street food sul cardo (tutto questo accessibile dal 27 maggio) e attraverso la realizzazione di aree attrezzate per lo sport e per i bambini. Oggi sappiamo che verranno realizzate anche una spiaggia e una zona per i cani (“pet paradise”) che dovrebbero essere inaugurate rispettivamente il 15 e il 29 luglio.

    Intanto sta crescendo sempre più “Experience, rESTATEaMilano”, il palinsesto estivo di eventi che verrà aperto ufficialmente il 25 maggio con un concerto di Andrea Bocelli all’Open air Theatre, seguito da una cena con mille invitati all’ex Cluster dei cereali.

    Ecco alcuni appuntamenti previsti per il prossimo mese:

    3 giugno: apertura di nuovi spazi di animazione;

    10 giugno: performance di writers e artisti chiamati a decorare i muri di separazione dalla zona di cantiere (una superficie lineare di quasi 2 chilometri e mezzo);

    17 giugno: riapertura del Children Park e di Palazzo Italia;

    24 giugno: riaccensione dell’Albero della vita.

    Resta incerto il destino di Palazzo Italia, che potrebbe ospitare una mostra sull’esperienza di Expo (divenendo quindi il museo di se stesso), oltre alla individuazione di un soggetto gestore. E ancor più avvolto nella nebbia – al di là del palinsesto estivo – resta il destino dell’intera area Expo: i finanziamenti annunciati due mesi fa dal presidente del Consiglio per il progetto Human Technopole non sono ancora stati sbloccati dal Miur, mentre lo studio di fattibilità del trasferimento della facoltà scientifiche dell’Università Statale è ancora in fase di elaborazione.

    Nell’immediato la priorità sembra tuttavia essere quella di tenere acceso l’interesse sul sito e di restituire ai tanti visitatori di Expo – milanesi e lombardi in primis – quella nuova area della quale in breve tempo e con tanto entusiasmo hanno preso possesso, confermando una delle tendenze milanesi degli ultimi anni: riappropriarsi della città e viverla (basti pensare al caso emblematico di Porta Nuova o a City Life, ancora cantiere eppure già così frequentato).