Storie verso Natale_10_L’uomo che ripiantava abeti

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Decimo capitolo con le storielle di Natale

Troppe volte aveva visto buttare gli alberi e lo scempio aveva suggerito al suo animo sensibile un piano costoso, maledettamente costoso. Ma efficace.
Tutto era partito da un sentimento di compassione. Che pena gli facevano quei poveri abeti rinsecchiti e nudi, senza più aghi né colore, smantellati con furia. Alcuni erano eliminati sùbito dopo il Natale, altri all’Epifania che insieme alle feste – pensava – si porta via smisurate foreste di abeti.

– Ma lasciateli nella loro terra – insisteva inutilmente e guai ad invitarlo durante i preparativi: ostentava muso lungo e disperazione. Tutti lo temevano, soprattutto i bambini, che sognavano alberi illuminati, carichi di lampadinette, ricchi di bocce e dolciumi.
Peggio era farlo partecipare allo smontaggio: spente le luci, tolte le bocce e i fili d’oro l’albero restava scheletro e l’uomo sembrava un Puffo senza fungo. Una tragedia.

Spazzate via le insegne del Natale, che fare a quel punto dell’albero?
– Buttarlo! – sentenziavano i più feroci.
– Che orrore; una cosa viva!
– Bruciarlo nel camino? – si chiedevano alcuni un poco più saggi.
– Una roba da nazisti! – rispondeva.
– Ma fa anche un buon odore – osavano replicare timidamente.
– Non se ne parla neanche.
– Allora tienilo tu.
– Piuttosto!
Piuttosto che farlo morire o ridurlo in cenere, decise di accettare l’offerta. A quel punto aveva elaborato il piano.
Così, da anni, dopo le feste raccoglieva gli alberi che parenti, amici, vicini o conoscenti gli portavano; li caricava sull’auto e, armato d’una vanga, vagava per i boschi intorno alla città piantando abeti nei luoghi che gli parevano più adatti.
Con un’aggiunta: per sottrarli all’inevitabile agonia natalizia acquistava un albero al giorno; uno al giorno da tanti e tanti anni e poi lo ripiantava.
Un’intera foresta, tolta alle bocce di vetro e plastica ed alle luci intermittenti del Natale, popolava le colline circostanti la città. Una foresta fantastica portata via alla inutile tradizione e restituita alla buona terra.

 

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09_Uno sparo nel buio

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11_La verità

 

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